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martedì, 21 marzo 2006
Scopri quanto e dove il tuo cognome è diffuso in Italia e USA cliccando qui.Mi chiedevo infatti se poteva esistere il sig. Frocione, la sig.na Vagina o miss Orgia o mister Rutto...e infatti..per loro pietà. Se ne trovate di peggio lasciatemi un messaggio.
domenica, 19 marzo 2006
Anche oggi non ho potuto seguire "Quelli che il calcio". Questa domenica aveva tutti i numeri per essere una fantastica giornata di ozio pre primaverile. Sveglia calcolata per recuperare un jet lag da Sidney, una colazione in onore al protezionismo francese con macine mulinobianco e latte parmalat, un dignitoso primo piatto etnico (amatriciana). Per rimuovere qualsiasi rimorso di coscienza decido di pulire la stanza da letto. La bellicosa civiltà acariana che si annidava sotto il mio letto depone le armi. Resto io. Per loro comincia l'esodo. Purtroppo ho perso il calcio. Ho perso le gag di Gnocchi. L'Ascoli che vinceva a Firenze ma poi..Ma ho visto un premier claudicante a Vicenza scagliarsi contro il radical chic Della Valle..tre quattro sedicenti giornalisti che ne parlavano con il Big (chi ha visto il film?) Direttore di Studio Aperto. E il mitico Giovanardi, che dice di tutto perchè qualcuno lo inviti in tv dopo che Flores lo ha sostituito con Sacconi. Giovanardi, forse, le spara così grosse per riacquistare prestigio nella Cdl. Non posso lamentarmi comunque. La giornata non è finita.
Martedi' prossimo il parlamento francese votera' una proposta di legge sul copyright per aprire lo sterminato patrimonio musicale di canzoni di iTunes ai dispositivi diversi dall'iPod, l'unico che al momento e' in grado di leggere il formato di Apple. Il provvedimento, dice il governo, intende prevenire i rischi di posizione dominante di un singolo sistema operativo, che sia Microsoft o Apple, le due aziende leader del settore. I consumatori apprezzano: uno studio dell'Unione europea dice che il mercato e' pronto a pagare anche il doppio per un brano che si puo' ascoltare su dispositivi differenti.
sabato, 18 marzo 2006
Berlusconi ci ha ripensato e dolorante si è presentato ai capitalisti comunisti di Vicenza. [fonte AdnKronos]
venerdì, 17 marzo 2006
C.Grebert, 37 anni, impiegato al comune di Puteaux, era stato querelato dal comune della sua cittadina perchè aveva copiato sul suo blog un articolo del Parisien, che denunciava le stravaganti spese dell'amministrazione locale dove il blogger lavora. Dopo due anni di processo, il caso si conclude. Grebert viene assolto ma il comune annuncia, dopo aver speso 40mila euro per far chiudere il blog, di ricorrere in appello. Intanto il suo sito ha superato le 100mila visite nel mese di gennaio.
martedì, 14 marzo 2006
Berlusconi giocava in casa data l'incompetenza di Mimun e l'incespicante Sorgi.Prodi appare più brillante di quanto ci si aspettasse e forse è riuscito a colpire chi doveva.Se non fosse per due, tre risposte all'acqua di rosa. Ma tanto questo duello serve poco.
Dubito che questo duello sposti un voto. Pacatezza vs Brillantezza?No please. Sbagliano i politici che ritengono di vincere le elezioni giocando ai gladiatori nell'arena? No. Nella lezione 1 di un qualsiasi corso di (micro)economia ad Harvard o Messina si racconta la favoletta della concorrenza perfetta, benchè ne esistono pochissimi nel mondo di mercati perfettamente concorrenziali (quelli del grano, del cotone), per introdurre i concetti di mercato, di domanda e offerta. Risulta ovvio chiedersi perchè bisogna studiarli se poi nn vi sono riscontri significativi nella realtà. Servono per capire il resto. Poi si introducono concetti come monopolio e oligopolio. L'economia di mercato viene analizzata in tutte le sue forme. L'idea che prevale è quella della sovranità delo consumatore. Galbraith ricorda che: "parlare di mercato significa affermare che in economia l'ultima parola è di chi ha la facoltà di comprare o non comprare; ovvero, sia pure con qualche distinguo, è il consumatore a condurre il gioco. Le sue scelte definiscono la curva della domanda. Come le elezioni sanciscono il potere dell'elettore, così nella vita economica la curva della domanda sancisce il potere del consumatore. Purtroppo, entrambi i termini del paragone celano un non trascurabile risvolto truffaldino. Nel caso del voto come in quello dell'acquisto di beni e servizi, esso sta nel sorvolare sulla straordinariamente efficiente e generosamente sovvenzionata capacità di influenzare le favoltà di scelta dei cittadini. Soprattutto oggi, nell'epoca della pubblicità e della moderna promozione commerciale". La democrazia rappresente il potere che il popolo ha di scegliere chi deve gubernare. Ma influenzare l'elettorato con questi spettacoli ad alto contenuto comico quali quelli che assistiamo dopo cena lasciano pensare che il mercato (teatrale )ha avuto la meglio anche sulla politica. Una spietata campagna pubblicitaria senza regole (civili). Nessun programma di governo viene spiegato con rigore ma tanti ma tanti dati presi da fonti quali Istat, Eurispes e Disneyland. Ok siamo nel 2006 e lo strumento pubblicitario è di rigore in una campagna elettorale ma pensare che con questa commedia buffa si vincano le elezioni è paradossale. C'è chi decide con razionalità (e un pò di fede purtroppo) e chi guarda 8 otto ore di tv al giorno. Io sinceremente non riuscirei a non cadere nella trappola commerciale della pubblicità .Forse sì. I Tuttavia il retaggio ideologico che si trascina l'Italia (democristiani che si turavano il naso e no più comunisti) ha portato alcuni elettori ha scegliere da tempo (dal 1994) chi votare. Una buona parte di questi influenzati dalla saga collettiva dell'antiberlusconismo militante e dallo spettro comunista richiamato da Berlusconi hanno confermato le proprie idee. Chi si logora l'animo vedendo tali spettacoli e ha già scelto si domanda come me perchè in Italia vale la logica del meno peggio. Gli indecisi stasera invece si godono il salotto. Lo show è tutto per loro.
lunedì, 13 marzo 2006
Chi mi conosce ( e non vedo chi possa passare di qui senza conoscermi..) sa che prendo l'aereo un giorno sì e l'altro pure. Diciamo pure che sono un pendolare Ryanair e che questa società mi considera un suo importante stakeholder...bene.. a partire dal 16 marzo per ogni valigia che portate dovrete sborsare 3 euri e mezzo direttamente al check in. [ leggete qui ]
A lovely musical advice : link to Pandora. (thank to nik)
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