|
mercoledì, 04 ottobre 2006
A New York la Borsa (parlo dell'indice Dow Jones e non il Nasdaq) celebra un nuovo record e le piazze europee non se ne accorgono nemmeno. Mentre in Gran Bretagna è allo studio un cellulare che se viene rubato o smarrito azzera i dati e comincia ad urlare fino a quando la batteria è in vita, in Italia il Corriere della Sera lascia online per quasi una settimana un servizio sulla ex-bocconiana Sara Tommasi, dove racconta che uscendo dalla scuola commerciale vicino al Parco Ravizza ha imparato ad essere una brava manager di aziende industriali.
E se in Italia possiamo permetterci di andare allo Spanking Party di Milano per farci sculacciare un pò e lasciare tranquillamente il bambino a casa a guardarsi la Pupa e il Secchione, in Gran Bretagna un bambino di tre anni riesce ad acquistare su e-Bay un auto.
mercoledì, 27 settembre 2006
Kabul, ucciso un altro soldato italiano.
I janjaweed hanno ucciso circa 400000 persone negli ultimi tre anni.
Sale numero decessi nell’ultima settimana di guerra in Iraq.
" I grossi numeri azzerano la morte. Più ce ne sono meno contano. Troppi morti sono come l'ignoto. Lontano, non reale. E' vera solo la morte individuale. Quella che ti tocca personalemente. Quella che vediamo nei nostri occhi o negli occhi di un altro" (J.C.Izzo)
venerdì, 15 settembre 2006
Immaginiamo che un turista canadese di nome Marc Andrè decide di partire in vacanza con la moglie.
Sceglie il mese di Settembre, pochi turisti e prezzi ragionevoli. Sceglie l'Italia, per il blasone e perchè hanno vinto i Mondiali e sperano qualcosa sia migliorato. Scelgono di visitare l'Isola di Capri, per il blasone e perchè hanno mangiato in quella pizzeria (o ristorante) "Capri" di Quebec City.
Partono felici e contenti e giunti nell'isola rimangono estasiati dalle bellezze naturali dell'isola. Prendono foto dei Faraglioni e vengono folkloristicamente derubati al primo bar nel quale entrano. Poi scelgono di fare due passi nella capitale partenopea. Napoli, incantevole città di storia e cultura. Criminale. Decidono di fare shopping e mentre attraversano un rione napoletano, hanno voglia di un caffè e si dirigono in un bar. Mentre sorseggiano l'originale espresso al bancone del bar, un tg mostra le scene di una tragedia in una scuola del Quebec. Due Morti. Una Colombine nella loro Terra. Rimangono agghiacciati. Pensano ai figli degli amici che possono frequentare quella scuola, a Montreal. Scossi dalla notizia, continuano a camminare nel centro della città partenopea alla ricerca di una via. Si perdono. Si ritrovano in un altro quartiere. Vedono passare ragazzini senza casco su uno scooter. E poi fuochi d'artificio...una pallottola sul polpaccio, due sul braccio.
Non occorre molta immaginazione, purtroppo!
mercoledì, 14 giugno 2006
Oggi mi sono svegliato presto per studiare.
Sarebbe superfluo parlare dell'eccezionalità del fatto e soprattutto della sua aleatorietà (scusate il termine..avete capito ora cosa studio?).
Stupido aggiungere che studiavo su appunti di altri. Questo infatti accade da sempre, niente di aleatorio e eccezionale. Le lezioni cominciano alle 8 di mattina, punto.
Inutile sottolineare che nel prendere gli appunti le ragazze sono insuperabili. Non perchè più intelligenti o sveglie. Ma perchè il genere femminile ha tutte le referenze giuste per farlo.
-sono precise.
-sono ordinate.
-hanno una grafia mediamente più comprensibile e bella.
-disegnano rose, nature morte e ritratti negli spazi vuoti
-usano tutti i pastelli giotto messi sul commercio.
-si lavorano i prof nelle pause, ostentando tette e culi, se qualcosa non è stato recepito a dovere.
A parte queste osservazioni che meriterebbero un post, occorre sottolineare una cosa negativa.
Usano un linguaggio tutto loro.
Oggi leggevo " la xranza di vita nel xiodo è x ora rimasta uguale" xxxxxxx
Appunti completamente scritti in linguaggio T9 del Nokia.
Non conosco l'origine dei miei appunti perchè credo abbiano fatto il giro di tutto l'ateneo ma ho cominciato a pensare al tipo di ragazza che avrebbe potuto scriverli.
Ne avevo una davanti a me.
Mediamente carina.Riceve tre messaggi al minuto ma ne rispedisce 12.in 12 secondi. Mastica tre big bubble. Un astuccio di uinni dei pu zeppo color viola. Ha un portachiavi quanto il mio scooter.
Tale categoria dovrebbere pubblicare un manuale per debuttanti, un bignami con tanto di dizionario e cd audiovisivo nel quale viene insegnato tale complicato linguaggio.
Vabbè lascio questa postazione " solo ricerca bibliografica. no e-mail" e torno a studiare.
Questo non è un post sessista ma un giustificato e illustrato motivo in più per non studiare.
domenica, 04 giugno 2006
Ho appena notato che la stampa italiana non dedica una parola (neanche in cinese) al diciassettesimo anniversario degli scontri di piazza Tienanmen, a Pechino. Sulle pagine on-line dei principali quotidiani italiani non c'è spazio per questa notizia. Questo vale anche per la stampa cinese. Ma si sa che lì le cose vanno così. Sono un pochino reticenti. Forse aveva ragione Berlusconi sul diffuso potere comunista in Italia? C'è uno sconosciuto trattato di non belligeranza tra noi e la Cina che obbliga la stampa italiana a cedere alla censura cinese? Negli USA, in Belgio e altrove ne parlano tranquillamente. Certo non sarà la notizia del giorno ma sapere che l'arbitro, cornificato al primo errore da 58 milioni di italiani, della prima partita dei mondiali dell'Italia sarà un brasiliano o leggere di un ds, Fassino, che parla ancora di dialogo con la minoranza?
|