Uno dei più grandi registi viventi, Claude Chabrol, ha presentato al Festival di Berlino il suo ultimo lavoro "l'Ivresse du Pouvoir", l'ebbrezza del potere.
Il film racconta la vicenda di un giudice istruttore, Jeanne Charmant, incaricato di sbrogliare un caso di tangenti che ha coinvolto numerosi notables della società. Man mano che l'inchiesta avanza, lei prende coscienza dell'immenso potere che si trova a gestire, della capacità di decidere sul destino altrui e allo stesso tempo delle pressioni esercitate dall'altro.
L'accanimento giudiziario del magistrato Charmant fa pensare a Ilda Boccassini nei processi contro Mr.B, la sete di potere che porta alla corruzione ricorda l'homo ridens della politica italiana.
Il film racconta la vicenda di un giudice istruttore, Jeanne Charmant, incaricato di sbrogliare un caso di tangenti che ha coinvolto numerosi notables della società. Man mano che l'inchiesta avanza, lei prende coscienza dell'immenso potere che si trova a gestire, della capacità di decidere sul destino altrui e allo stesso tempo delle pressioni esercitate dall'altro.
L'accanimento giudiziario del magistrato Charmant fa pensare a Ilda Boccassini nei processi contro Mr.B, la sete di potere che porta alla corruzione ricorda l'homo ridens della politica italiana.
